Arianna Ordine Naturale – Professional Organizer

I veri motivi per cui la casa non resta in ordine

Hai presente quella sensazione? Riordini, sistemi, magari compri anche qualche contenitore nuovo… e per qualche giorno la casa sembra finalmente a posto. Poi, senza nemmeno accorgertene, il disordine torna. E ti chiedi: “Ma perché non riesco a mantenerla in ordine?”

 

La risposta, nella maggior parte dei casi, non ha nulla a che fare con la tua forza di volontà o con la tua organizzazione personale. Ci sono alcuni motivi molto concreti per cui l’ordine non regge nel tempo. Vediamoli insieme.

 

1 | Hai troppa roba per lo spazio che hai

Continuiamo a guardare immagini su Instagram e Pinterest: case bellissime, super organizzate, perfette. Ma se ci fai caso, c’è un dettaglio che spesso passa inosservato: gli oggetti sono pochi. Questa è la prima, grande ragione per cui la casa non resta in ordine.

Abbiamo semplicemente troppe cose.

Si stima che una casa occidentale contenga in media circa 300.000 oggetti. Trecentomila. Una cifra enorme, se ti fermi un attimo a pensarci.

Con così tanti oggetti, mantenere l’ordine diventa un lavoro continuo e faticoso. Non perché non sei capace di sistemare, ma perché stai cercando di far entrare troppo in troppo poco spazio.

 

2 | Non esistono sistemi di organizzazione davvero gestibili

Trovare un posto per ogni cosa è solo una parte del lavoro. Un sistema organizzativo funziona solo se è facile, logico e comodo da usare ogni giorno.

Facciamo un esempio semplice: decidi che la posta deve stare in ingresso, ma per riporla devi attraversare tutta la casa. Cosa succederà? Molto probabilmente la posta inizierà ad accumularsi dove è più comodo… magari sul piano della cucina.

Un buon punto di partenza è questo: osserva dove si accumulano gli oggetti. Quello è spesso il posto giusto in cui creare il sistema, non quello che “dovrebbe” esserlo in teoria.

 

 

3 | Riordinare per categoria (non stanza per stanza)

Può sembrare più semplice organizzare la casa stanza per stanza, ma nella pratica è molto più efficace lavorare per categorie.

Un esempio classico è quello degli asciugamani. Spesso si inizia dal bagno principale e si sistemano gli asciugamani lì. Poi si passa all’armadio delle scorte e si sistemano altri asciugamani. Infine si riordina il secondo bagno e, di nuovo, ci si ritrova a gestire asciugamani. In questo modo ti occupi della stessa categoria più volte, senza avere mai una visione d’insieme.

 

Quando lavori così, stanza per stanza, è difficile renderti conto di quanti asciugamani possiedi davvero. Non sai se sono troppi, se alcuni non li usi più o se ce ne sono da sostituire. Stai solo “spostando” e sistemando, ma non stai davvero organizzando.

Se invece tiri fuori tutti gli asciugamani insieme, cambia tutto. Vederli contemporaneamente ti permette di capire subito quanti ne hai, quali usi davvero, quali sono ormai rovinati e quali potresti riciclare o lasciare andare. Le decisioni diventano più semplici e veloci, e l’organizzazione risulta molto più efficace e duratura.

 

4 | Comprare i contenitori prima di riordinare

Questo è uno degli errori più comuni (e più comprensibili). Vedi dei bellissimi cestini o contenitori da Ikea, li metti nel carrello pensando: “Li userò per abbellire il mio armadio”.
E lo fai in uno stato di totale beatitudine. 

Il problema è che non puoi sapere di quali organizer hai davvero bisogno finché non hai fatto decluttering e organizzato lo spazio. E a volte, la verità è questa: non ne hai proprio bisogno. Su questo tema ho scritto un intero articolo dedicato, che trovi linkato qui sotto.

 

Se la tua casa non resta in ordine, non è perché non sei costante o non sei portata per l’organizzazione. Molto spesso il problema è più semplice (e risolvibile) di così:
troppa roba, sistemi poco pratici e un approccio che rende tutto più faticoso del necessario.

Quando inizi a ridurre, semplificare e creare sistemi che abbiano davvero senso per la tua vita quotidiana, l’ordine smette di essere una lotta continua.
E, con un po’ di pratica, potresti persino riuscire a mantenerlo… fino al prossimo gennaio!!!

 

 

 

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