Arianna Ordine Naturale – Professional Organizer

6 passi per superare la Sindrome dell’impostore

Hai mai sentito quella vocina dentro di te che ti dice che non sei abbastanza brava, che non sei pronta, che presto tutti scopriranno che non meriti davvero il tuo successo? Se sì, sappi che non sei sola. La Sindrome dell’impostore colpisce moltissime persone, anche le più competenti e talentuose. Ma la verità è che non sei un impostore: sei una persona che ha lavorato sodo, che ha valore e che merita di essere ascoltata.

 

Posso dirlo con certezza perché l’ho vissuto sulla mia pelle. Prima di fare conferenze e corsi ed espormi con il mio lavoro, non mi sentivo mai pronta. Nonostante corsi, letture e una preparazione solida, iniziare mi metteva completamente a disagio. Passarono mesi prima di fare il primo passo, bloccata dalla paura di non essere abbastanza. Poi, un passo alla volta, una sfida alla volta, ho iniziato. Alcuni dei suggerimenti che condivido qui sotto li ho fatti miei e mi hanno permesso di uscire da questa condizione di apatia e paura. Oggi, attraverso i social e le mie consulenze di gestione del tempo, incontro molte persone che soffrono di questa sindrome. Questo articolo è per loro, per dar loro la speranza di poterne uscire.

 

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Come superare la Sindrome dell’impostore.

 

1 | ACCOGLI LE TUE INSICUREZZE, MA NON LASCIARE CHE TI FERMINO

Tutti provano insicurezza prima di fare qualcosa di nuovo e importante. La differenza sta nel non lasciarsi bloccare dalla paura. Riconoscere che hai questi dubbi è il primo passo per superarli. Invece di combatterli, accettali come parte del processo di crescita e vai avanti comunque.

 

Lina, una mia cliente, voleva lanciare il suo primo corso online sull’educazione alimentare, ma continuava a rimandare perché temeva di non essere abbastanza preparata. Dopo aver riconosciuto le sue paure e aver deciso di iniziare comunque, ha scoperto che i suoi utenti hanno apprezzato il suo valore molto più di quanto ci credesse lei stessa.

 

2 | GUARDA I TUOI SUCCESSI CON OCCHI NUOVI

Spesso ci concentriamo su ciò che ci manca, dimenticando quanto abbiamo già raggiunto. Fermati un momento e ripensa ai traguardi che hai superato, alle volte in cui hai avuto successo nonostante le difficoltà. Ogni esperienza ti ha reso la persona che sei oggi. Fidati di questo percorso.

 

Quando mi guardo indietro, vedo a quanti incontri de L’arte della Casa Leggera ho tenuto con successo e quanti feedback positivi ho ricevuto. Ricordo le consulenze più sfidanti che sono riuscita a portare a termine con ottimi risultati. Tutto questo mi ha dato la conferma che ero sulla strada giusta, anche quando i dubbi cercavano di bloccarmi.

 

3 | CONDIVIDI I TUOI PENSIERI CON QUALCUNO DI FIDATO

Parlare con qualcuno di cui ti fidi può fare la differenza. Spesso ci rendiamo conto che anche gli altri hanno provato le stesse paure e che nessuno ci giudica come pensiamo. Condividere le proprie insicurezze le rende più leggere e meno potenti.

 

donne che si confidano

 

4 | SMETTI DI CERCARE LA PERFEZIONE

Aspettare di essere perfetti prima di iniziare qualcosa è solo un modo per rimandare. Nessuno è perfetto, e nessuno si aspetta che tu lo sia. Inizia con quello che hai, migliora strada facendo e ricorda che anche gli errori fanno parte del processo di crescita.

 

Ho conosciuto Irene, una donna talentuosa e piena di passione per le sue creazioni artigianali. Voleva avviare il suo shop online, ma continuava a rimandare: il logo non era abbastanza bello, le foto potevano essere migliori, le descrizioni non erano perfette.

Parlandone, ha capito di essere caduta nel perfezionismo legato alla Sindrome dell’impostore. I mesi passavano, ma senza lanciarsi non poteva avere clienti né migliorare davvero. Se avesse iniziato prima, avrebbe già fatto esperienza e affinato il suo business strada facendo. La verità? È meglio partire imperfette che restare bloccate ad aspettare la perfezione. Ed il punto 5 arriva a ruota.

 

5 | AGISCI PRIMA DI SENTIRTI PRONTA

La fiducia non arriva prima dell’azione, ma dopo. Ogni piccolo passo avanti rafforzerà la tua autostima. Fai quel primo passo, anche se ti sembra piccolo: ogni azione concreta ti porterà più vicino al tuo obiettivo.

Me lo avete sentito dire milioni di volte ormai! È la base per cambiare qualsiasi situazione che pesa, non solo quando si parla di Sindrome dell’impostore. Se vuoi vedere un cambiamento, devi muoverti: anche il più piccolo gesto può fare la differenza.

 

6 | RICORDA PERCHÉ HAI INIZIATO

Quando la paura prende il sopravvento, torna alla tua motivazione iniziale. Perché vuoi tenere quel corso? Perché vuoi lanciare quel progetto? Connetterti con il tuo scopo più profondo ti aiuterà a mettere da parte le insicurezze e a concentrarti su ciò che conta davvero.

Io lo faccio ogni volta che mi sento in bilico. Ricordo cosa mi ha spinto a diventare Professional Organizer: aiutare le persone a liberarsi dal disordine, a ritrovare il proprio equilibrio e vedere il loro sorriso soddisfatto dopo un percorso stancante e più o meno difficile. Tornando a questo pensiero ritrovo la mia motivazione.

 

Sindrome dell'impostore

 

La Sindrome dell’impostore non definisce chi sei. È solo una voce interiore che puoi imparare a ignorare. Il mondo ha bisogno delle tue idee, delle tue esperienze e della tua voce. Non lasciare che la paura di non essere abbastanza ti fermi. Sei più pronta di quanto credi.

Ora è il momento di agire! Non lasciare che i dubbi ti fermino.

Se vuoi approfondire e scoprire come affrontare al meglio questa sensazione, ti consiglio la lettura del libro “E se poi mi scoprono? Noi donne e la sindrome dell’impostore” di Elisabeth Cadoche e Anne de Montarlot. Un’opera illuminante che ti aiuterà a riconoscere e superare questi blocchi interiori.

Sei pronta a liberarti dalla Sindrome dell’impostore e dare voce alla tua autenticità? Inizia oggi stesso!

 

 

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